PANINO LAB, Zona Sant’Ambrogio

PANINO LAB, Zona Sant’Ambrogio

DOVE MANGIARE

PaninoLAB è il posto perfetto per gli amanti dei panini, come si può evincere dal nome, ma non ci si ferma a questi. Noi siamo stati nel locale di Corso Magenta a pranzo, di seguito una piccola rassegna corredata di foto di quello che abbiamo ordinato.

Non potevamo non scegliere dei panini, uno vegetariano e due con la carne. Il primo, Volturno, era composto da hummus fresco, friarielli, mozzarella di bufala e salsa hot chili. Gli altri due erano l’Emilia, con al suo interno la mortadella, il pesto di pistacchio di Bronte e olio aromatizzato al tartufo; l’altro un toast di cui non rammento il nome, ma come vedete dalla foto molto appetitoso con il formaggio fuso. Per non farci mancare nulla abbiamo preso le patatine fritte e le mozzarelline accompagnate dalle salsine.

Appena entrati siamo rimasti colpiti dalla ricercatezza degli arredi, davvero eleganti e ben studiati per rendere l’esperienza piacevole a 360°. Geometrie, tessuti e luci soffuse. Ci hanno fatto accomodare in un angolino leggermente riservato sul soppalco, con divanetti e sedie in velluto molto confortevoli e una abatjour che diffondeva questa tenue luce gialla che rendeva tutto più caldo e accogliente.

Inoltre, dal menù ho scoperto che PaninoLAB non offre solo buonissimi panini ma anche zuppe, sfizi fritti, hamburger, insalate. Essendo noi amanti di Princi, apprezziamo molto i locali dove a qualunque ora del giorno c’è qualcosa di appetitoso ad aspettarci. Colazione, pranzo, merenda, aperitivo e cene disimpegnate: quando volete potete recarvi da PaninoLAB e troverete qualcosa da bere o da mangiare.

Vi lascio l’indirizzo di quello in Corso Magenta e degli altri.

Bar: FIURI Fiori e Caffè

Bar: FIURI Fiori e Caffè

Il Quartiere Isola è ricco di piccole realtà interessanti, una tra queste è Fiuri Fiori e Caffè. Un posto dove puoi comprare i fiori e sorseggiare un caffè. L’atmosfera che si vive in questo piccolo localino è quella di casa.

Appena si entra si viene accolti da un tripudio di fiori e piante che riempiono la vista e ci rendono subito più rilassati. In un angolino vi è un vecchio gira dischi, quando ci sono stata io suonava i grandi successi di Elton John. Ci sono poi le tazzine e i piattini spaiati che sembrano provenire dalla credenza della nonna, molto graziosi, rinforzano quella sensazione di calore e di casa.

Fiuri è si presta sia per incominciare bene la giornata a colazione, che per due chiacchiere con le amiche il pomeriggio a merenda. L’offerta è varia: croissant, Pain au Chocolat, muffin, torte e biscotti, da accompagnare con le bevande a base di caffè, con i succhi di frutta o con una corroborante tazza di cioccolata calda.

Oltre all’attività di caffetteria, vi è quella di fioraio. Infatti vengono create su richiesta delle splendide composizioni floreali. Vengono noleggiate le piante o affittato il locale per shooting ed eventi. Ma non solo, cliccate qui, per scoprire gli innumerevoli servizi che Fiuri offre.

Ecco la mia merenda da Fiuri Fiori e Caffè.

 

Domenica mattina nel quartiere Isola

Domenica mattina nel quartiere Isola

Il nostro giro a Milano ha inizio a Porta Garibaldi, per l’esattezza da Princi, uno dei nostri posti preferiti dove consumare una colazione con la “C” maiuscola. La tradizione di incominciare le nostre gite milanesi in questo bar ha assunto nel tempo un non so che di propiziatorio, come se ponesse la nostra giornata sotto una buona stella.

Piazza Gae Aulenti e BAM

Una volta messi a tacere i nostri stomaci brontolanti, ci siamo diretti verso piazza Gae Aulenti. Seduti sulle panchine osservavamo l’affascinante fontana a sfioro, incantati dai vivaci giochi d’acqua e dagli svettanti palazzi che ci circondavano.

Noi che ci appropinquimo post colazione verso piazza Gae Aulenti
Tra le tante meraviglie del BAM c’è questo prato ricco di fiori dai più disparati colori. Affascinante il contrasto tra questa questa visione bucolica, che sembra quasi un miraggio in una città come Milano, e i grattaceli a contrasto sullo sfondo.
La Stecca 3.0 , uno spazio ibrido dove creatività, artigianalità e solidarietà si mescolano insieme.

Qualche metro più in là e ci siamo ritrovati all’inizio del BAM, uno spazio verde contemporaneo che presenta un incredibile patrimonio vegetale: oltre 100 specie botaniche, 500 alberi e 135.000 piante. I sentieri che lo attraversano vanno a formare una scacchiera di spazzi verdi, ognuno adibito ad attività particolari. È stato affascinante osservare la fauna che li popola. Vi era la zona fitness con gli sportivi intenti a fare squat e flessioni, abbiamo pure visto qualche personal trainer che registrava una diretta per i suoi followers. Poi ci sono le famiglie che popolano la zona delle altalene, romanticamente circondata da salici piangenti. Nella zona relax dotata di sdraio vi erano i tintarella addicted baciati dal sole. Molte persone erano poi stese sui grandi prati a rilassarsi e socializzare con gli amici.

Chiusa questa parentesi quasi bucolica che sarebbe piaciuta ai pittori impressionisti, data la presenza del verde e la composizione perfetta dei suoi abitanti, eravamo pronti per accedere nel quartiere isola.

In giro per l’Isola

In passato l’Isola è stata terra di briganti e di ladri, ma rappresentò anche un punto nevralgico della lotta partigiana contro il fascismo. Vi sono in memoria dei combattenti molte targhe che lo ricordano.

Questo quartiere è stato da qualche anno rivalutato, ed è diventato perciò molto trendy e gettonato, ma mantiene ancora lo spirito che lo ha da sempre caratterizzato. Presenta un’identità molto forte: solidarietà, artigianalità e vivacità contraddistinguono questa zona e il suo tessuto sociale.

Piazza Tito Minniti
Di fianco alla Casa della Memoria ci sono queste librerie a disposizione di tutti, dove si possono lasciare i libri e prenderli in prestito. Ci sono anche dei tavolini e delle panche dove ci si può sedere a leggere o a mangiare.

Continuando il nostro giro, abbiamo girovagato per un po’ di tempo tra le vie principali ammirando i graffiti che decoravano le saracinesche chiuse (era domenica), godendoci l’atmosfera rilassata proveniente dai ristorantini brulicanti di gente.

Incontri inaspettati

Quando si è fatta l’ora di pranzo ci è venuto un certo languorino. Ci stavamo dirigendo verso Frida quando abbiamo avuto un incontro singolare con una signora. Stavo fotografando un edificio molto particolare in mattone che sembrava un castello, e l’anziana signora mi si avvicina informandomi sul nome in dialetto di quel palazzo. Mi ha raccontato la sua storia e quella del quartiere. Mi ha fatto sorridere e pensare allo stesso tempo la battuta della nonnina che diceva che fino a poco tempo fa nessuno voleva abitare all’Isola, ora anche solo uno scantinato te lo fanno pagare oro.

Bar: FRIDA, un locale rilassato ma ricercato

Bar: FRIDA, un locale rilassato ma ricercato

Frida è uno dei locali che, a mio avviso, rappresenta meglio il quartiere Isola. Forse per la vena artistica e i bellissimi murales che ricordano la Street Art che caratterizza questa zona di Milano.

Murales colorati che decorano le pareti

Quando entri nel locale ti sembra di prendere parte ad una festa segreta, di entrare in una dimensione magica, sarà perché vi si accede da un cancello scorrevole che dà subito sul cortile. L’atmosfera è unica, soprattutto all’esterno che è riccamente adornato da piante, dall’edera, dai graffiti colorati e, nel dehors, da dei singolari lampadari a forma di luna piena che rendono tutto più magico e suggestivo.

I graffiti all’esterno rendono tutto molto grunge
Lampadari a forma di luna piena fuori e dentro il locale

È molto gettonato per l’aperitivo che viene servito tra le 18 e le 21, sul sito raccomandano di arrivare presto perché non prendono prenotazioni.

Essendo un cocktail bar le opzioni in quanto a drink sono molte (una lista di circa 80). Amanti della birra o del vino non temete! Vi è un’ampia selezione tra birre alla spina e in bottiglia, mentre per il vino si affidano a dei piccoli produttori italiani.

Spesso il locale si fa promotore di iniziative artistiche e nei suoi spazi espositivi ospita piccole mostre o eventi.

Ve lo consigliamo se cercate un ambiente ricercato ma allo stesso tempo rilassato per passare una piacevole serata in compagnia dei vostri amici.